Attraverso i luoghi della Memoria: con gli studenti del Campiani e dell’Isabella d’Este il percorso-ricordo degli ebrei mantovani deportati il 5 aprile 1944
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- Creato 05 Aprile 2025
- Pubblicato 05 Aprile 2025
MANTOVA, 05 apr. - Come ogni anno, il 27 gennaio, data della liberazione nel 1945 del campo di concentramento di Auschwitz, le cerimonie e gli appuntamenti organizzati in sinergia dal Comune di Mantova con il Conservatorio di musica "Lucio Campiani" e il Liceo Musicale "Isabella d'Este" propongono momenti di riflessione e ricordo dei tragici eventi legati alla Shoah, alla persecuzione e allo spietato sterminio di milioni di innocenti messo in atto dal regime nazifascista e dai suoi fiancheggiatori.
Un ulteriore iniziativa organizzata dal Conservatorio Lucio Campiani e dal Liceo Musicale Isabella d'Este per il Giorno della Memoria si è svolta nella mattinata di ieri, venerdì 4 aprile, con il percorso in quattro tappe per gli studenti delle scuole secondarie, intitolato "Attraverso i luoghi della memoria", a cura di Giovanna Maresta e Andrea Ranzato.
Anche con questa nona edizione del percorso si è ricordata la deportazione degli ebrei mantovani, avvenuta il 5 aprile del 44, prelevati dalla Casa di Riposo Israelitica di via Gilberto Govi per essere condotti in stazione, caricati su carri ferroviari insieme ad altri ebrei rastrellati in tutta Italia, provenienti dal campo di Fossoli, e tradotti nel centro di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In 104 furono i deportati dalla nostra città , 5 solo sopravvissero alla tragica esperienza.
La manifestazione di ieri mattina si è aperta alle ore 8.30 presso il binario numero 1 della stazione con il discorso del presidente del Consiglio Comunale di Mantova Massimo Allegretti rivolto alle scolaresche presenti e i canti del coro del Liceo Isabella d'Este, diretto dal maestro Romano Adami, con Rita Gelmetti voce solista. Sono state lette delle testimonianze sinti rom, ebraiche di Italo Bassani, dei giorni della deportazione, dei superstiti che hanno raccontato di Luisa Levi, della famiglia Norsa, di tutti coloro che sono partiti e non hanno più fatto ritorno.
Successivamente, in Sinagoga Norsa di via Govi il coro del Liceo d'Este, il coro femminile diretto da Giussi Colombi, con Elena Guerreschi solista e Giovanni Caprioli e Federico Rossato alla chitarra, hanno interpretato alcuni brani ebraici. Le letture di Francesca Campogalliani hanno accompagnato le musiche anche nella successiva tappa del percorso, alla Loggia del Grano dove oltre al coro del Liceo, si sono succedute le testimonianze lette da Michele Romualdi.
L'evento è proseguito poi alla Biblioteca Teresiana, dove è stato riallestito il Memoriale della Shoah Mantovana che raccoglie documenti, fotografie, testimonianze dei professori, docenti e alunni che furono cacciati dal Liceo al tempo a seguito delle leggi razziali fasciste, oltre ai video in cui i superstiti raccontano di quei giorni. Il percorso si è concluso in Sala degli Addottoramenti del Liceo Virgilio sulle note delle canzoni delle donne dei ghetti.
Ogni tappa è stata illustrata agli studenti da Loredana Alexiel e dal professore Andrea Ranzato, ideatore insieme a Giovanna Maresta dell'annuale rassegna. In accordo con la Comunità ebraica il Percorso è stato anticipato al 4 aprile (invece del 5) per rispetto dello Shabbat.
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