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Dazi USA. Confagricoltura Mantova: 'Saranno colpiti i prodotti a costo medio-basso, meno penalizzazione per i cibi premium. Serve una risposta coesa dell’Ue'

ConfagricolturaMantova Logo1MANTOVA, 04 apr. - Un'azione europea coesa e tempestiva per salvaguardare la competitività del settore agroalimentare italiano ed europeo sui mercati internazionali.

Lo chiede Confagricoltura Mantova, che all'indomani dell'annuncio di Trump sui dazi al 20% sui prodotti importati dall'Europa negli Stati Uniti, fa una prima prudente valutazione delle ripercussioni sulle produzioni locali.

"E' difficile immaginare nel breve uno scenario, bisognerà verificare nei prossimi giorni alcuni aspetti. Sicuramente l'Italia, essendo il Paese che in Europa esporta di più in USA nell'ambito agroalimentare, sarà uno dei Paesi più colpiti da questi dazi", commenta il Presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi.

Quali sono i settori che ci rimetteranno di più? Anche qui la prudenza è d'obbligo, ma si possono già fare dei distinguo. "Prevediamo – aggiunge Cortesi - che i prodotti più penalizzati saranno quelli a basso-medio costo, come alcuni vini come il prosecco, la pasta o la passata di pomodoro. Dovrebbero esserci ripercussioni più lievi per i prodotti considerati "premium", come le nostre Dop, a partire da Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Questi formaggi già oggi si rivolgono a un consumatore statunitense che ha disponibilità economica e che si potrà permettere di pagare qualche dollaro in più".

Come arginare e compensare, quindi, la parziale perdita dell'importante mercato statunitense per l'agroalimentare italiano? "La risposta non può essere di certo locale, ma nemmeno nazionale – conclude Cortesi – Serve che l'Europa sia rapida e fortemente coesa. Bisogna chiedere un confronto nell'ambito della WTO e discutere con gli Stati Uniti in maniera ferma. E' necessario, poi, prevedere misure per sostenere i settori che saranno più colpiti: non trascuriamo il fatto che i dazi USA potrebbero portare anche un massiccio riversamento in Europa dei prodotti da altri Paesi colpiti; l'Ue deve sostenere la competitività delle imprese europee. Inoltre, si rende necessario cercare mercati nuovi guardando a quelli che ora abbiamo esplorato solo in parte, come quello asiatico".


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