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Versalis, sottoscritto un documento congiunto per creare una rete delle istituzioni a difesa dell’industria chimica

Mantova Sottoscrizione Documento VersalisMANTOVA, 22 dic. - In risposta alle notevoli preoccupazioni create dall'ipotesi di abbandono della chimica da parte dell'Eni che inevitabilmente avrebbe ricadute deleterie anche sullo stabilimento Versalis di Mantova, le istituzioni mantovane si sono riunite a Palazzo di Bagno per sottoscrivere il documento congiunto in difesa del mantenimento dell'insediamento mantovano Eni – Versalis, da presentare a Roma il 12 gennaio al Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel corso dell'incontro di ieri, lunedì 21 dicembre, hanno firmato il documento Alessandro Pastacci e Francesca Zaltieri, presidente e vice della Provincia, gli assessori al Comune di Mantova Giovanni Buvoli e Andrea Murari, i consiglieri regionali Andrea Fiasconaro (M5S) e Marco Carra (PD), alla presenza del Prefetto Carla Cincarilli, del dirigente Giorgio Spezzaferri, e di vari membri delle rappresentanze sindacali mantovane.

Tutti concordi nell'affermare che Mantova non può permettersi la perdita di altri posti di lavoro e, quindi, a preoccupare sono le voci di una possibile vendita di Versalis. Ma l'allarme riguarda tutte le altre realtà della penisola dove sono presenti stabilimenti dell'azienda, leader nella chimica.

Ecco il perché del documento proposto dalla Provincia, condiviso a tutti i livelli compresi i parlamentari mantovani Martelli, Carra, Bordo, Zolezzi e Colaninno, per creare una sorta di rete delle istituzioni coinvolte.

Il documento verrĂ  consegnato in Regione Lombardia per ulteriori adesioni a livello regionale e poi verrĂ  associato alle analoghe richieste delle altre regioni in cui hanno sedi dell'azienda Eni-Versalis, con l'auspicio che si possa giungere ad un unico testo nazionale.

I rappresentanti dei sindacati hanno dichiarato il loro apprezzamento per l'iniziativa pur evidenziando le criticità del comparto della chimica tradizionale, orfana di un autentico piano strategico nazionale. Rimane così confermato lo sciopero nazionale del comparto fissato per il 20 gennaio 2016, a cui aderiranno anche i sindacati mantovani.

Da parte sua il consigliere regionale Andrea Fiasconaro ha ribadito la necessitĂ , indicata dal Movimento 5 Stelle, di salvaguardare il ruolo della ricerca e dei brevetti su cui si basa la specificitĂ  della produzione italiana.

Ecco il testo:

"A fronte delle forti preoccupazioni che stanno sorgendo a livello sia mantovano che nazionale, da parte di Istituzioni locali, Parlamentari mantovani, Sindacati ed RSU aziendali è stato costituito, presso la Provincia di Mantova, un Tavolo Territoriale di confronto rispetto alla vicenda Eni-Versalis, al fine di definire il quadro della situazione e proporre linee operative, possibilmente comuni, riassunte nel presente documento, per l'interlocuzione con i diversi livelli istituzionali anche in previsione dei prossimi incontri che si terranno presso le sedi nazionali.

La finalità di questo documento è quella di concorrere alla creazione di una rete nazionale delle Istituzioni coinvolte, che Provincia e Comune di Mantova, per parte loro, hanno già iniziato a contattare in queste settimane, segnalando ad Eni ed al Governo l'unità di intenti di tutti i Soggetti Sottoscrittori, che sono vicini alle preoccupazioni delle famiglie dei lavoratori, senza dimenticare il ruolo di garanzia nei confronti dell'ambiente e delle condizioni di vita e salute di milioni di cittadini italiani.


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