1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Giovedi, 3 Aprile 6:16:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Colite ulcerosa, risultati positivi da monoclonale guselkumab

Ricerca2ROMA, 25 feb. - Sono stati presentati da Johnson & Johnson nuovi dati su guselkumab in occasione del Congresso della European Crohn's and Colitis Organisation (Ecco) 2025.

In particolare, i nuovi risultati si riferiscono allo studio di fase 3 Astro sulla terapia di induzione con guselkumab somministrato per via sottocutanea (Sc) in adulti con colite ulcerosa (Cu) attiva di grado da moderato a grave. I risultati dello studio relativi alla settimana 12 hanno mostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al placebo in tutti i parametri clinici ed endoscopici. Lo rende noto l'azienda farmaceutica.

"I risultati dello studio Astro relativi alla settimana 12 complementano i dati dello studio Quasar, dimostrando che sia l'induzione con guselkumab per via sottocutanea che l'induzione con guselkumab per via endovenosa sono associati a risultati clinicamente differenzianti in pazienti con Cu attiva da moderata a grave - dichiara Flavio Caprioli, professore associato di gastroenterologia, universitĂ  degli Studi di Milano - La flessibilitĂ  di un regime di trattamento completamente sottocutaneo potrebbe rappresentare un'opzione gradita per molti pazienti, specialmente quelli con stili di vita piĂą impegnati e attivi".

Alla settimana 12 - riporta una nota - una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con guselkumab 400 mg Sc come terapia di induzione ha raggiunto tutti i seguenti endpoint controllati per la molteplicitĂ , rispetto ai pazienti trattati con placebo: remissione clinica (27,6% dei pazienti trattati con guselkumab vs 6,5% con placebo); risposta clinica (65,6% pazienti trattati con guselkumab vs 34,5% con placebo); miglioramento endoscopico (37,3% pazienti trattati con guselkumab vs 12,9% con placebo). Nelle analisi pre-specificate in sottopopolazioni definite in base al precedente stato di trattamento con terapie avanzate, guselkumab ha dimostrato risultati statisticamente significativi sugli endpoint, sia nei pazienti naĂŻve, sia in quelli giĂ  esposti a farmaci biologici, ad inibitori della Janus chinasi (Jak) e/o inibitori della sfingosina 1-fosfato. I dati sulla sicurezza dello studio Astro si sono dimostrati coerenti con il profilo di sicurezza giĂ  noto per guselkumab. Le percentuali di pazienti con uno o piĂą eventi avversi (39,4% dei pazienti trattati con guselkumab vs 52,5% con placebo), eventi avversi gravi (2,5% dei pazienti trattati con guselkumab vs 7,9% con placebo), o eventi avversi che hanno portato alla sospensione del trattamento (1,1% dei pazienti trattati con guselkumab contro il 5,8% con placebo) sono stati simili in entrambi i gruppi.

"Il nostro obiettivo è offrire nuove opzioni di trattamento per i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali che consentano di gestire efficacemente la loro malattia e, allo stesso tempo, soddisfare le loro esigenze quotidiane. Questi risultati sottolineano il potenziale di guselkumab nel trasformare il paradigma di trattamento della colite ulcerosa - afferma Esi Lamousé-Smith, M.D., Ph.D., Vice President, Gastroenterology Disease Area Lead, Immunology, Johnson & Johnson Innovative Medicine - Dopo approvazione regolatoria europea, guselkumab sarebbe il primo inibitore dell'IL-23 a poter essere somministrato in modalità completamente sottocutanea, sia in fase di induzione sia in fase di mantenimento, aumentando così le opzioni terapeutiche a disposizione di pazienti e operatori sanitari".

"I risultati dello studio Astro evidenziano il potenziale di guselkumab di portare miglioramenti significativi nella vita delle persone con colite ulcerosa - conclude Mark Graham, Senior Director, Therapeutic Area Lead, Immunology, Johnson & Johnson Innovative Medicine Emea - Dopo approvazione delle autoritĂ  regolatorie europee, la terapia di induzione per via sottocutanea con guselkumab potrebbe consentire alle persone che convivono con la colite ulcerosa di gestire attivamente i loro sintomi, offrendo al contempo scelta e semplicitĂ  sia a loro sia ai loro clinici".

Johnson & Johnson ha presentato richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio per l'utilizzo in Europa di guselkumab per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Crohn e colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave.

(adnKronos)


Ultimi Articoli

03 apr, 2025

ObesitĂ  e diabete, malattie che rappresentano importanti fattori di rischio cardiovascolari e renali

FIRENZE, 03 apr. - Si conclude oggi a Firenze l'evento…
03 apr, 2025

Gaza, oltre mille morti da ripresa offensiva militare di Israele

TEL AVIV, 03 apr. - Sono 1.001 le persone uccise nella Striscia…
02 apr, 2025

Alla scoperta del quartiere Valletta Valsecchi Una passeggiata insieme a studenti del Giulio Romano

MANTOVA, 02 apr. - Sabato 5 aprile saranno presentati i…
02 apr, 2025

'L’Acqua di Mantova', con il libro di Scansani un inedito viaggio tra la storia e il valore civile delle fontane

MANTOVA, 02 apr. – L'obiettivo principale del nuovo libro di…
02 apr, 2025

LA GRANDE MAGIA, docufilm omaggio dell’attore Nicola De Buono a Tristano Martinelli, creatore della maschera di Arlecchino

MANTOVA, 02 apr. - SarĂ  presentato in anteprima giovedì 3 aprile…

CineCity Mantova

Partner

OficinaOCM2 Dedicated
IlNotturno1 Dedicated

Sport media

Calcio Mantova1911 1
Basket Sting1

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information