Economia, mutui green più convenienti dei tradizionali con risparmi fino a 18mila euro

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Mutuo Casa6ROMA, 01 mar. - In questo inizio 2025 i tassi di interesse sono in calo: tutti coloro che hanno mutui o prestiti in essere, o stanno per accenderne uno, pagheranno qualcosa meno.

Non solo: mentre le rate mensili scendono, in alcuni casi anche sensibilmente, si fanno sempre più strada i mutui green, anche perché sempre più convenienti. A dimostrazione che gli italiani guardano, sì, al portafoglio, ma anche alla sostenibilità.

Se fino a poco tempo fa parlare di case green significava soprattutto effettuare interventi di isolamento termico, come infissi o cappotti (che tanto sono stati sfruttati grazie al Superbonus), oggi il concetto di efficienza energetica è molto più ampio, e quindi può voler dire ad esempio installare tecnologie più avanzate, come sistemi di riscaldamento/raffreddamento smart, ottimizzazione della luce naturale, ventilazione intelligente e così via.

Oggi, chi deve sottoscrivere un nuovo mutuo o anche chi sta pensando a una surroga per abbassare la rata ha quindi un vantaggio in più: può optare per un mutuo green che, già solo rispetto ai finanziamenti tradizionali per i prestiti verdi, gode di un tasso scontato tra lo 0,2% e lo 0,6%.

Se nel 2020 rappresentavano appena il 3% del totale dei finanziamenti, nel 2023 la quota di mutui green è salita al 6,5%, fino a raggiungere il 10% nel 2024, con un picco addirittura del 16% ad agosto scorso. Nel 2023, il 40% delle ristrutturazioni ha portato le abitazioni in classe energetica A, mentre il 90% dei nuovi immobili già soddisfa questo standard.

Questo trend, spiega MutuiOnline, è dovuto non solo alla spinta delle politiche europee, in particolare il Green Deal, ma anche a un nuovo interesse da parte delle banche, sempre più orientate a supportare investimenti sostenibili anche per migliorare i propri criteri di Environmental, Social and Governance.

L'attenzione degli istituti di credito verso i finanziamenti sostenibili si nota dalle condizioni e dai tassi di interesse sempre più vantaggiosi, che sono mediamente inferiori dello 0,5% rispetto ai mutui tradizionali.

Secondo un'analisi condotta da Qualis, rispetto ai mutui tradizionali, quelli green offrono tassi di interesse più bassi – nel 2024 il differenziale è stato quantificato in -47 punti base – il che si traduce in una rata mensile inferiore di circa 50 euro e un risparmio complessivo di 18mila euro su un mutuo di 30 anni. A questi si aggiunge una minore spesa energetica, stimata in 1.067 euro all'anno, ovvero oltre 32mila euro, sempre in 30 anni.

(libero.it)


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