Aspettando La sagra della primavera: il capolavoro di Stravinskij svelato in tre appuntamenti di Oficina OCM

  • Stampa

Mantova TempoDOrchestra SagraPrimavera LocandinaMANTOVA, 19 mar. - Lo sentite il richiamo? È l'impeto di una danza primordiale, il mistero di un ritmo antico. In altre parole, è il motivo che rende irrinunciabile l'ascolto della Sagra della primavera, capolavoro di Stravinskij, pilastro della storia della musica contemporanea e protagonista degli eventi che chiudono la Stagione 2024/25 di Oficina OCM.

Si comincia lunedì 24 (ore 20.45, Sala delle Capriate) con il Książek Piano Duo, recentemente premiato alla Franz Schubert international competition di Graz, che interpreterà la trascrizione per pianoforte a quattro mani del capolavoro di Stravinskij.

Un recital dal suono primordiale, non solo perché fotografia in divenire dell'opera musicale, ma anche perché tocca la tradizione popolare delle Leggende di Dvorak, passa attraverso il turbinio delle sue Danze slave e culmina con la brutale forza primigenia del folklore russo, impressa nella Sagra della primavera.

I biglietti (10€, ridotto per gli Amici OCM a 5€) sono in vendita online e al Boxoffice di Oficina OCM (Mantova, piazza Sordello 12 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   / T. 0376.360476).

A Giovanni Bietti, uno dei più affermati divulgatori della musica classica in Italia, Oficina OCM affida - venerdì 27 marzo, ore 19, Sala delle Capriate, Mantova - la conclusione degli Aperitivi d'arte 24/25, in una celebrazione della Sagra della primavera. Bietti scompone, analizza, racconta e infine riassembla il capolavoro di Stravinskij, restituendone la sintesi perfetta in quella dinamica che contrappone da sempre lo spirito apollineo a quello dionisiaco.

Gran finale di StagioneTempo d'Orchestra chiude la programmazione 2024/25 portando a Mantova (lunedì 31 marzo, ore 20.45) per la prima volta La sagra della primavera di Stravinskij nella versione sinfonica. Ne affida l'esecuzione all'eccellente Junge Deutsche Philharmonie, guidata da Roderick Cox. A completare il programma il Concerto op. 104 per violoncello e orchestra di Dvorák, solista il pluripremiato Kian Soltani.

Acquista biglietto


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information